Home 2017-03-16T20:39:22+00:00

La Terapia con le Onde d’Urto

Cosa sono le onde d'urto

La terapia con onde d'urto extracorporee è chiamata anche terapia ESWT (dall'inglese Extracorporeak Shock Wave Terapy) ed è una nuova terapia non invasiva ed estremamente efficace ....

clicca qua

onda-durto4onde-durto-per-cellulite-mp4_20161022_084339-768

Terapia estetica

Come agiscono le onde d’urto in medicina estetica? Si tratta di particolari onde acustiche ad elevata energia, con l’obiettivo principale di trasferire energia ai tessuti corporei, per stimolarne i processi rigenerativi. Quando le onde d’urto attraversano....

clicca qua

onde-durto-per-cellulite-mp4_20161022_084008-575

Terapie Ortopediche

Nata in urologia come terapia della calcolosi renale, la terapia ad onde d’urto si è poi diffusa in ortopedia, principalmente per la cura delle pseudartrosi. Successivamente si è visto che i suoi effetti antalgici....

clicca qua

ortopedia

Dove Esercitiamo

Eserecitiamo in innumerovoli Studi Medici attraverso l'esperienza del Dott. Boggio laureato nel 2006 in Tecniche di Radiologia Medica presso l'Università degli Studi di Torino, Facoltà di Medicina - Classi Sanitarie. Nel 2012 ha poi conseguito il Master in Ecografia, Tecnica anatomia ed applicazione clinica ecografica con tesi sulla metodica F.A.S.T. .......

clicca qua

Contattaci

clicca qua

Casa do Alto - Benvenuto - Contattaci oggi

Diagnosi competenza e terapia con onde d’urto, l’obiettivo è ridare serenità al paziente eliminando il dolore dalle prime sedute

La stimolazione del metabolismo cellulare si traduce poi in un aspetto più liscio ed aggraziato della pelle.I migliori risultati di trattamento con le onde d’urto anticellulite si ottengono con la cellulite fibrosa, che forma l’antiestetica “pelle a buccia d’arancia”.
leggi di più
Le indicazioni cliniche in Ortopedia sono rappresentate da:
• tendinopatie degenerative e/o calcifiche della spalla (cosiddetta periartrite scapolo-omerale)
• epicondilite ed epitrocleite (gomito del tennista)
• spina calcaneare e fascite plantare
• tendinite inserzionale dell’achille, tendinite della zampa d’oca
• borsite trocanterica
• stiramenti e strappi muscolari
• pseudoartrosi o ritardi di consolidazione (ossa carpali e della mano, radio ed ulna, tibia, ossa tarsali e della mano).
leggi di più

Il Dott. Boggio si è laureato nel 2006 in Tecniche di Radiologia Medica presso l’Università degli Studi di Torino, Facoltà di Medicina

Ultimi articoli pubblicati

Danni muscolari curati con le onde d’urto

Le terapie del prossimo futuro: con le onde sonore si ottiene la rigenerazione del tessuto muscolare. Così il recupero sarà più veloce

DANIELE BANFI

Vuoi recuperare più velocemente da un infortunio muscolare? Il segreto è nelle onde sonore. Grazie alla tecnica Extracorporeal shockwave therapy (Eswt), utilizzata da tempo per il trattamento di danni a legamenti e tendini, un gruppo di ricercatori dell’Università di Salisburgo ha scoperto che attraverso questa particolare stimolazione sonora le fibre muscolari danneggiate si rigenerano più velocemente. Il risultato, per ora ottenuto nei topi, è stato presentato al congresso della Society of Experimental Biology da poco conclusosi a Londra.

Eswt significa letteralmente «terapia con onde d’urto». Una tecnica, che consiste nell’erogazione di onde ad una particolare frequenza, introdotta in medicina già negli anni ’80 veniva e viene utilizzata tutt’ora nel trattamento della calcolosi renale. Attraverso di esse, grazie alle loro caratteristiche fisiche, è possibile frantumare il calcolo. Accanto a questa consolidata applicazione da tempo Eswt viene usata per il trattamento delle patologie a carico dei tessuti molli e delle ossa sia nell’uomo che in ambito veterinario.

Recenti studi hanno però indicato che il vantaggio dell’utilizzo di queste onde potrebbe essere anche a carico dei muscoli. Negli ultimi anni infatti diverse ricerche hanno dimostrato che le onde sono in grado di stimolare la divisione cellulare nelle cellule staminali. Partendo da questo dato diversi gruppi di ricerca hanno incominciato a studiare possibili altre applicazioni della tecnica come, ad esempio, l’utilizzo delle onde nella rigenerazione dei tessuti muscolari.

Uno di essi, guidato dalla professoressa Angela Zissler, ha dimostrato che è possibile accelerare enormemente il recupero muscolare in seguito ad un infortunio. Il risultato è stato ottenuto nei topi ma fa ben sperare. Eswt, secondo i ricercatori, agirebbe stimolando meccanicamente il tessuto il quale, reclutando le cellule staminali, da il via alle riparazioni. «Il nostro studio indica che le onde d’urto aumentano i livelli di fattori si segnalazione chimica del tessuto muscolare. Questi fattori risvegliano le cellule progenitrici satellite che diventano via via nuove fibre muscolari» spiega l’esperta. Un risultato che indica per la prima volta la bontà della tecnica come terapia complementare non invasiva e priva di effetti collaterali.
Twitter @danielebanfi83